Primo Levi — Annunciazione: Dodici poesie intorno ad Auschwitz (2021)

Un evento con Domenico Scarpa, letture di Valter Malosti.

In collaborazione con Stagione TPE e Einaudi editore; nell’ambito di Io so cosa vuol dire non tornare. Condividere la memoria. Nel cammino di Primo Levi.

«Abissinia abissale, Irlanda iridata adirata»… Quando, al principio degli Anni Trenta, Primo Levi era un ragazzo disponibile a ogni avventura, volle disegnare un suo atlante pieno di colori, dove ciascun paese aveva forme bizzarre e suggeriva invenzioni di parole. C’era anche la Germania, «terra turchina di germi e di germogli». Il ragazzo Levi non poteva sapere che proprio da quel paese sarebbe germogliato un punto sulla terra chiamato Auschwitz e destinato a essere, qualche anno più tardi, la più memorabile delle sue avventure. Da quel «primo Atlante» del ragazzo Primo Levi si è scelto di cominciare una lettura delle sue poesie: dodici testi, che aprono Auschwitz e il Giorno della Memoria nelle direzioni più inattese.


L'incontro, realizzato in occasione del Giorno della Memoria, fa parte di «Lezioni di Poesia», un ciclo di incontri, realizzati dalla Fondazione Corriere della Sera con il contributo di Intesa Sanpaolo, che intende proporre analisi e riflessioni sui grandi protagonisti della poesia italiana e internazionale del ‘900.

Lezione di Domenico Scarpa, consulente letterario del Centro studi Primo Levi di Torino, per il quale ha curato opere, collane editoriali, mostre, documentari televisivi e cicli teatrali. Nel 2022 è uscita da Einaudi la sua Bibliografia di Primo Levi, ovvero Il primo Atlante. Ha curato per Mondadori il doppio Meridiano delle Opere di bottega di Fruttero & Lucentini, mentre per Einaudi cura le opere di Natalia Ginzburg, e per Sellerio i romanzi di Graham Greene. È imminente, da Hoepli, il suo Calvino fa la conchiglia. La costruzione di uno scrittore.

Letture di poesie di Valeria Perdonò.

L'incontro ha avuto luogo il giorno 24 gennaio 2023 nella Sala Buzzati del Corriere della Sera.